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Padre Pietro PDF Stampa E-mail
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Scritto da Administrator   
Giovedì 17 Ottobre 2013 17:14

Padre Pietro

 

 

La vita di Padre Pietro Maria, è rivolta sempre verso il bene delle anime e con l’aiuto della Celeste Madre, il frate riesce sempre ad essere il servo dei servi.

Si deve essere sempre fratelli, vivere nella fratellanza, continuare ad agire, parlare, essere pronti a condividere il Divino e non amare le cose terrene più del nostro stesso Padre Celeste, perché in questo modo non si può seguire Gesù. Il nostro cuore deve sempre essere scevro di impurità, distaccato dall’insidia dei beni voluttuari della terra. Nel Vangelo Gesù, proprio a rafforzare ciò, ci dice che chi vuole assecondarlo, dovrà rinnegare se stesso, prendere la sua Croce e seguirlo.

L’intento di Maria è di seguire questo ideale, mettendo il suo amore, tutto se stesso, tutta la sua vita, tutti i suoi affetti, pur di riuscire in questo grande intento, perché solo attraverso ciò si può combattere il male, unendo bontà, carità e una continua preghiera, sottoponendosi ai voleri di Dio. E’ chiaro che in un cammino così entusiasmante ma allo stesso tempo modo così arduo vi sia qualche battuta d’arresto, qualche battaglia perduta, dato che Padre Pietro può essere scomodo a qualcuno, a quel qualcuno che si copre sotto il nome della chiesa solo per fare i propri voleri e i propri comodi, andando avanti nel proprio scopo, cogliendo sempre il lato privato della questione, spuntando come erbaccia in un campo fiorito.


Questa gente ci sarà sempre e sempre vivrà alle spalle di chi crede nella vera Chiesa come fondamento di Cristianità. Questo dello scherno, della derisione è il punto negativo per l’essere cristiani e la Cristianità a volte ricalca una inquisizione che sembrava debellata ormai da tempo ma che continua con le sue perfidie, le sue sottigliezze a favore di chi, come Padre Pietro, cerca il vero, cerca di imporre le proprie idee cristiane.



I tribunali, i giudici gli saranno sempre contrari, fino a quando la Giustizia Divina non avrà attuato il suo compito di scernere i buoni dai cattivi, i giusti dagli ingiusti; il giudizio degli astri sarà comunque aspro finchè si vivrà nello scetticismo e nel cinismo, ma si conseguirà un unico risultato positivo se l’uomo si toglierà la maschera dell’indecisione, dell’oscurantismo e dell’incredulità davanti ai fatti, agli eventi come quelli che interessano il Nostro; fatti certamente importanti, fuori dal comune, ma che rispecchiano un certo modello Divino, cercato con tutte le forze e voluto in maniera totale perché “Voluto dal Cielo”, non certo per coscienza terrena, e Gesù, a tutela di ciò, ammonisce gli altri, i non credenti, gli scettici, esortando gli uomini ad essere beati quando saranno scherniti, quando diranno ogni sorta di male per causa sua, perché solo così si vedrà il Regno dei Cieli.

Padre Pietro Maria al Secolo Angelo Maurizio Chiriatti ha subito ogni sorta di angherie, di umiliazioni, conoscendo anche il carcere, l’offesa degli uomini, ma ogni volta è uscito vincitore; non è questa una frase fatta, ma la pura e semplice verità che risalta sempre agli occhi di tutti, quando si fa luce sui fatti, quando si applica la vera giustizia, che risalti agli uomini nella pienezza, nella totalità della ragione, nel segno della vittoria.

Quando si lavora onestamente per gli altri, seguendo il Vangelo e nel segno del Cuore Immacolato di Maria, non si lavora, non si opera certamente per i propri comodi o per i propri scopi; quando si dona tutto al Signore. Egli certamente rende il proprio aiuto e Padre Pietro ha avuto tante cose dal nostro Creatore, ma tra le tante cose gli ha donato soprattutto la Misericordia, un dono tanto grande quanto difficile da espletare; non tutti riescono ad essere misericordiosi nel duro compito che ci affida la vita moderna.

Si parla troppo di voler fare del bene, ma in verità sono pochi quelli che mettono in pratica questa parola, una parola ignara a molti, a quelli che vivono solo in funzione delle cose terrene, concretizzando i propri affari, distruggendo gli altri e mettendo in ridicolo chi crede in questo “bene” così difficile da attuare perché il proprio tornaconto è l’unico padrone della volontà marcia, disgregata dall’agio, dal lusso, dal menefreghismo impellente e sempre di più corroboratore delle menti; non si pensa più agli altri, a tendere la mano a chi soffre, a chi ha fame, e questa purtroppo è la sintesi di un mondo sempre più brutale.

Altresì è quasi impossibile distruggere l’orgoglio, non ci sono parole che ammorbidiscono i cuori e nonostante il grande amore di Nostro Signore e la sua grande Misericordia, tante anime si perdono per l’eternità, solo perché succubi di un volere che non è Divino; neanche con l’ausilio della Nostra Madre Celeste ci si avvia verso quella sola direzione che è la porta del Paradiso; tante anime non accettano la “Parola” che con tanto amore è stata distribuita a grandi dosi e preferiscono il disinteresse quasi totale di fronte alla conversione e alla Parola di Dio. Gli uomini sono sempre più piccoli quando credono di essere i più grandi, e diventano sempre più miseri e più ridicoli agli occhi di Dio.

Bisogna dunque che gli uomini si sentano piccoli se vogliono essere grandi. Padre Pietro del resto asserisce che tali non accettano alcun tipo d’aiuto, respingendoli e disprezzandoli, quindi, quali aiuti dare agli uomini se questi vengono ad essere disprezzati? Oggi giorno tutto è un disprezzo continuo sia per le cose che per il prossimo, ecco perché si cerca una soluzione personalistica di ogni problema diventando sempre più egoisti e non si sfruttano quelle capacità e quelle soluzioni del vivere in comunione con gli altri, fratelli con fratelli, tutti nello stesso ovile dell’amore, creato da Nostro Signore per il bene comune e non certo per essere a fianco del nostro simile per procurargli dispiaceri e difficoltà. Siamo nelle difficoltà, ebbene dobbiamo accettare con amore l’aiuto dei nostri fratelli senza disprezzarli e invidiarli per il solo fatto che ci tendono la mano.

Queste sono semplici parole, ma piene di significato che dovrebbero penetrare in tutti i cuori facendoli crescere nell’amore, nella pace, nella sicura salvezza delle anime.

Ci avviamo così a penetrare a fondo nel personaggio Padre Pietro Maria Fondatore dei Figli del Cuore Immacolato di Maria Regina e Madre Nostra detti pure Missionari della Madonna della Cava, nella speranza che rimanga nel cuore di tutti come un uomo degno di entrare in ognuno di noi, nella nostra mente, nelle nostre preghiere.

Ultimo aggiornamento Lunedì 20 Gennaio 2014 17:56